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SQUILIBRIO PARI AD 8,5 MILIONI DI EURO PER LA PROVINCIA DI BENEVENTO

Comunicato Stampa n. 1200 del 13 aprile 2017
Il Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Achille Variati, ha confermato al Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci che l’impatto delle manovre di finanza pubblica decise dal Governo causeranno in questo 2017 alla Rocca dei Rettori uno squilibrio di bilancio pari ad 8.452.069 Euro.
Il dato, trasmesso a Ricci con una nota, è stato reso ufficiale nel corso di una audizione alla Commissione Bicamerale per il federalismo fiscale dalla SOSE (Società del Ministero dell'Economia che tra l'altro ha il compito di stabilire i fabbisogni standard degli Enti locali).
Nel dossier si legge che lo squilibrio di tutte le Province sulle funzioni fondamentali (cioè strade e scuole), causato dai tagli imposti dalle manovre economiche, presenta un saldo negativo pari a 651 milioni di Euro.
“Si confermano dunque, attraverso le analisi di una fonte ufficiale del Governo, scrive Variati a Ricci, i dati drammatici dell'emergenza che come Upi avevamo già riscontrato dalle verifiche effettuate sui dati di bilancio delle Province”.
Il formidabile impatto delle manovre governative per le funzioni fondamentali rispetto ai fabbisogni standard, che ha determinato la crisi degli Enti Locali, impone, scrive ancora Variati, che  questi dati siano resi noti a tutti i cittadini. Soprattutto, conclude Variati, “in questa fase di confronto serrato con il Governo e il Parlamento per la definizione delle misure straordinarie indispensabili per evitare il dissesto dell'intero comparto e per garantire la sicurezza dei cittadini e il loro diritto ad usufruire di servizi essenziali”.  
Ricci, nel prendere atto con vivo rammarico delle comunicazioni del Presidente dell’Upi Variati, ha così commentato “le misure contenute nel Decreto Legge - la cosiddetta "manovrina" - approvato dal Governo insieme al DEF, per quanto abbiamo potuto apprendere sono del tutto insufficienti e non in grado di fornire le risposte adeguate e indispensabili per risolvere lo stato di crisi, se non verranno modificate durante l'iter di approvazione in Parlamento. E’ necessario – ha concluso Ricci - individuare al più presto nuove forme di protesta e di sensibilizzazione della pubblica opinione sia a livello regionale che nazionale”.

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