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DISCO VERDE DEFINITIVO ALLA MANOVRA DI BILANCIO PLURIENNALE 2018 / 2020


Comunicato Stampa n. 2296 del 27 settembre 2018
 
Approvata, senza voti contrari, in via definitiva la manovra di Bilancio per il 2018 per la Provincia di Benevento.
Al termine del doppio voto dell’Assemblea dei Sindaci e del Consiglio Provinciale, nella Sala consiliare della Rocca dei Rettori, sotto la presidenza di Claudio Ricci, è stata dato il via libera alla manovra finanziaria che non solo attesta che la Provincia di Benevento tiene i conti economici in ordine, ma consentirà di spendere ingenti risorse finanziarie sul territorio.
Si tratta dei finanziamenti già concessi dallo Stato e dalla Regione per 40 milioni di Euro per l’edilizia scolastica, nonché quelli per la viabilità provinciale che la Regione ha destinato alle aree interne sannite rispetto ad una richiesta di 80 milioni di Euro, e gli altri progetti approvati dalla Provincia, tra i quali ad esempio, i 790mila Euro per 24 ponti e viadotti approvati nelle scorse ore.
Trattandosi dell’ultima Assemblea dei Sindaci cui Ricci ha partecipato nella qualità di Presidente, essendo in scadenza di mandato, la seduta è stata per lui emozionante anche per un attestato di stima rivoltogli da Mario Scetta, primo cittadino di Castelvenere, decano dei Sindaci sanniti.
Scetta ha detto che Ricci ha lavorato in un contesto legislativo e finanziario caotico e difficile, dovendo peraltro fronteggiare emergenze gravissime tra le quali l’alluvione del 2015 e l’incendio allo Stir di Casalduni. “Come sindaco anziano” – ha detto Scetta – “voglio ringraziare il presidente Ricci per il lavoro svolto in questi anni in condizioni che avrebbero scoraggiato chiunque. Non so come ha fatto ad andare avanti senza risorse economiche e con leggi contraddittorie. Il mio auspicio, comunque, è quello di ritornare presto al voto diretto per la elezione di Consiglieri e Presidente, anche per dare agli stessi amministratori maggiore tranquillità nell’opera di governo di questo Organo istituzionale fondamentale per la funzione di coordinamento sul territorio provinciale rispetto alle problematiche che investono i Comuni”.
L’Assemblea ha applaudito Scetta e quindi il Presidente.
All’Assemblea dei Sindaci hanno partecipato in 28 in rappresentanza di 154.320 abitanti.
Introducendo i lavori della manovra di Bilancio, Ricci ha detto che veniva sottoposto alla loro attenzione un atto complesso e, dopo 4 anni di mandato, per la prima volta, un Bilancio pluriennale e non più solo a valenza annuale. La Provincia di Benevento, ha ribadito Ricci - non è in default economico, nonostante i 40 milioni di Euro di prelievo forzoso da parte dello Stato (che ha sottratto a tutte le Province 2 miliardi di Euro). “Sono orgoglioso per questo risultato, così come debbono esserlo tutti i Sindaci e i Consiglieri, perché siamo riusciti ad assicurare una parvenza di normalità, in un momento storico in cui di normale non c’era assolutamente nulla”.
Ricci ha quindi elencato i positivi risultati conseguiti ed, in particolare: la presentazione in Regione di 84 progetti e 24 protocolli d’intesa per interventi sulle strade provinciali che attendono il finanziamento regionale; il più grande stanziamento mai ottenuto dal Sannio in materia di edilizia scolastica, in termini relativi il primo in Italia; la trasparente, corretta e rapida risoluzione dei disastri causati alle infrastrutture viarie dopo l’alluvione del 2015 con la spesa del 95% di tutte le risorse stanziate e la consegna agli utenti di tutti i ponti distrutti, fatta eccezione di quello sull’ Ufita; i finanziamenti per la potabilizzazione delle acque della diga di Campolattaro che, dopo decenni, sotto la sua presidenza è stata dichiarata dal Registro Nazionale Dighe pronta ad entrare finalmente in esercizio; la gestione della rete museale, pur non avendo più la competenza, che ha assicurato innanzitutto che tutti i Musei continuassero a funzionare e che anzi incrementassero anche del 41% il numero dei visitatori dal 2016 al 2017; l’ottima performance, fino a quando sotto la sua responsabilità, del Centri per l’Impiego sannita, al punto che la Germania li aveva eletti a proprio riferimento in Italia meridionale; la positiva gestione della forestazione con la salvaguardia dei posti di lavoro e le aperture dei cantieri; la tenuta del sistema di gestione dei rifiuti nonostante le ben note criticità e fino all’incendio dello Stir del 23 agosto scorso.
“Certo”, ha concluso Ricci – “avrei voluto fare di più, ma assicuro che l’impegno nostro è stato notevole. Ringrazio tutti voi che mi siete stati vicini in questi difficili anni, soprattutto coloro con i quali ho avuto confronti o la dialettica è stata molto aspra. Chiedo il voto favorevole sui documenti di Bilancio anche per consentire a chi verrà dopo di me, che farà meglio di me, possa operare al meglio per il Sannio ”.
Al termine del dibattito la votazione sui documenti di Bilancio è stata la seguente: sul Rendiconto 2017, favorevoli 31, astenuti 8, nessun contrario; per il Bilancio previsionale, 31 favorevoli, 8 astenuti.
Il Consiglio provinciale (presenti in 9, assenti i Consiglieri Mario Pepe e Giuseppe Ruggiero) ha quindi preso in esame in seconda lettura i documenti di Bilancio.
Il Presidente Ricci, dato atto che anche questa seduta si è svolta per la presenza in Aula dei consiglieri di opposizione, che con grande senso istituzionale hanno garantito la validità della seduta, ha chiesto il voto favorevole definitivo. Per il Rendiconto di gestione e per il Bilancio previsionale la votazione finale del Consiglio è stata identica: 5 favorevoli e 4 astenuti.
Infine, il Presidente Claudio Ricci ha dichiarato, prima della chiusura dei lavori: “Credo d’interpretare l’opinione di tutti voi, al di là delle distinzioni politiche, nell’esprimere davanti al Consiglio provinciale la solidarietà a Franco Nardone per le vicende giudiziarie in cui è coinvolto. Non è compito nostro entrare nel merito delle questioni giudiziarie, ma esprimo la mia fiducia piena ed incondizionata all’uomo. Funzionario pubblico integerrimo e capace, il Segretario Nardone è stato un dirigente leale, collaboratore prezioso, non ho nulla da eccepire sul suo lavoro”.
Il Vice Presidente Rubano, su questa dichiarazione, ha confermato la sua opinione secondo la quale Nardone abbia applicato in totale correttezza la Legge Severino. I Consiglieri Campobasso, Montella, Bozzuto e Di Cerbo si sono associati alle manifestazioni di solidarietà; mentre il Consigliere Cataudo ha osservato che è in corso una lite giudiziaria con il Segretario per una presunta diffamazione a mezzo stampa, ma ha comunque esprsso solidarietà umana.

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