Ven08182017

Last update02:00:17 PM

Back Sei qui: Home NEWS Notiziario Considerazioni sulla ricorrenza dei due anni dall'inserimento nel Patrimonio Unesco della Chiesa di Santa Sofia di Benevento

Considerazioni sulla ricorrenza dei due anni dall'inserimento nel Patrimonio Unesco della Chiesa di Santa Sofia di Benevento

dott.ssa Cassisi a villa dei papiComunicato Stampa n. 4260 del 28 giugno 2013

In riferimento alle notizie di Stampa apparse in questi giorni circa l'asserita mancanza di sensibilità delle Istituzioni locali in relazione alla ricorrenza dei due anni dall'inserimento nel Patrimonio Unesco della Chiesa di Santa Sofia di Benevento, eretta dal principe longobardo Arechi II nell'VIII secolo, appare opportuno precisare quanto segue.


La Provincia di Benevento in questi ultimi due anni ha avviato una forte iniziativa per la ri-scoperta dell'epoca longobarda nel Sannio lavorando in sinergia con Istituzioni, Associazioni culturali e mondo del Volontariato. Dopo aver riorganizzato la Sezione longobarda del Museo del Sannio e implementato la dotazione di volumi dedicati a quel periodo nella Biblioteca provinciale, grazie ad una generosa donazione del prof. Marcello Rotili, in questi ultimi mesi, la Provincia, nell'ambito delle attività del Settore Relazioni Istituzionali, ha promosso, d'intesa con l'Arcidiocesi e le sue Istituzioni culturali: 1) il Convegno: “Res Langobardorum. Il Ducato e il Principato longobardo di Benevento (nei secoli VI – XI)”, con la partecipazione di insigni studiosi; 2) la esecuzione presso la Chiesa di Santa Sofia del “Concerto del Canto beneventano”, illustre tradizione musicale alto-medievale; 3) cooperato con la Biblioteca Arcivescovile “Pacca” per la inedita e straordinaria Mostra “Il libro e la liturgia. Codici liturgici musicali”, una vera e propria perla del patrimonio culturale mondiale. Nè possono essere dimenticati: il Convegno di studi, con la cooperazione della locale Amministrazione comunale, dedicato all'insediamento longobardo di Castelpoto; e la consegna della statua in bronzo di Arechi II realizzata dal Maestro Mario Ferrante. Infine, va ricordato il felice esito del Programma “Primavera longobarda” riservato alle Scuole di ogni ordine e grado del Sannio per ripercorrere quella epoca storica. D'altra parte intensa è stata la cooperazione anche con il mondo del Volontariato, a partire dal suo Centro Servizi. Infatti, è opportuno ricordare che, proprio con il Cesvob, presieduto da Antonio Meola, è stata rafforzata l'iniziativa dello stesso Cesvob che, dal 2007, cura la Settimana DESS Unesco sullo sviluppo sostenibile, da sempre patrocinata proprio dalla Provincia. In particolare, il CeSVoB ha coinvolto una Rete Sociale con il partenariato del Comune di Benevento, della Camera di Commercio, dell’Ufficio Regionale Scolastico Ambito XIII di Benevento e dell'Università degli Studi del Sannio, su temi molto qualificanti ed impegnativi che appunto l'Unesco persegue per scopi istituzionali. Quest'anno è stato realizzato un programma di interventi che ha coinvolto ben 25 Scuole Associate Unesco (e che il CeSVoB cura da ormai 3 anni). Il progetto di ricerca è stato presentato dal CeSVoB lo scorso 11 dicembre 2012 a Roma nel contesto della Giornata Mondiale della FAO 2012. Lo scorso 15 aprile, inoltre, è stato presentato l'intero programma al Centro Studi del MUSA a Benevento e, proprio in tale occasione, la dott.ssa Antonella Cassisi della Commissione Nazionale Unesco ha voluto sottolineare il rilievo che assume il fatto che, con la cooperazione del Cesvob e della Provincia, un così elevato numero di Istituzioni scolastiche abbia partecipato ad un tale iniziativa di ricerca. La dott.ssa Cassisi, inoltre, è intervenuta per la presentazione finale di 4 progetti del CeSVoB con alcune Scuole Associate nella Villa dei Papi di Benevento lo scorso 17 maggio 2012. E questa sua presenza testimonia il rapporto intercorso, grazie anche al Cesvob, tra la Provincia – Settore relazioni Istituzionali e l'Unesco. Tutto questo è apparso opportuno rappresentare alla pubblica opinione al fine di meglio comprendere la realtà dei fatti e per evidenziare come, contrariamente a quanto si possa pensare, è ormai forte una sensibilità collettiva anche nel Sannio sulle tematiche proprie  dell’Unesco.

Galleria immagini

 
Sample image  
Sample image

Galleria video

 
alternative test 1
tttt

 

logo youtube