PARTITO PUNTUALE IL TRENO STORICO BENEVENTO - PIETRELCINA - ASSISI

Comunicato Stampa n. 748 del 6 dicembre 2019

E’ partito puntuale il Treno Storico Benevento – Pietrelcina – Assisi del 6, 7 e 8 dicembre. 

Il convoglio con carrozze degli Anni ’30 era pieno, dopo aver raccolto nelle diverse Stazioni del Sannio beneventano tutti i viaggiatori: un ultimo gruppo di persone salirà a L’Aquila.

Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, nel suo intervento di benvenuto nella Stazione Centrale del capoluogo sannita ai Viaggiatori, ha ringraziato la Regione Campania, la Fondazione Fs e Acamir per la nuova iniziativa assunta con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Benevento, la Diocesi Cerreto Sannita, la Camera di Commercio,  il Comune di Pietrelcina, Cives Benevento, con l’organizzazione di Sannio Europa e CNA Campania Nord Benevento. 

Di Maria ha detto: «E’ un viaggio questo del Treno Storico del 6 – 8 Dicembre che ha una finalità religiosa, unendo i Luoghi di San Pio con quelli di San Francesco e culminando con l’incontro in Assisi con il Sindaco di Betlemme nell’800° anniversario del Pellegrinaggio di pace in Terra Santa del Patrono d’Italia; ma anche una finalità di natura politica. Il Treno, infatti, percorre la dorsale appenninica, cioè un territorio con caratteristiche geofisiche omogenee e che affronta eguali criticità di natura socio-economica. 

Obiettivo del viaggio è dunque anche quello di rinsaldare un fronte comune di questo aree nella contrattazione nazionale dello sviluppo e della crescita. 

Occorre che il Governo centrale ascolti la nostra richiesta: e cioè avere finalmente in considerazione il fatto che in Italia non esiste solo il divario Nord –Sud; ma anche il divario Area Costiera Metropolitana ed Area Interna Dorsale Appenninica. 

Il Governo deve acquisire la consapevolezza che non può essere lasciato andare alla deriva un pezzo importante del Paese: ne va della sopravvivenza dell’Italia intera. La perequazione tra i territori è un argomento di fondamentale rilievo strategico. E’ bene che tutti riflettano su questa questione. Si deve partire da una riforma concreta e seria del Testo Unico degli Enti Locali riconoscendo la necessità di una articolata autonomia dei governi locali a ragione delle differenziate problematiche sul tappeto. Sono necessari, peraltro, programmi seri e concreti che consentano di attuare quelle misure che pure sono state individuate ed approvate, ma che sono di fatto inattuate: mi riferisco sia alla Strategia Nazionale Aree Interne, che ha idee, progetti e programmi di sviluppo, ma non i fondi per attuarli; ma anche alla Legge n. 158 sui piccoli Comuni, che non trova risorse adeguate di finanziamento, ed al suo collegato ambientale. Occorre poi  sbloccare almeno il “turn over” del personale dipendente dei Comuni virtuosi: si rischia infatti un vero e proprio “black out” istituzionale per la letterale mancanza di personale negli Uffici pubblici degli Enti locali. Stiamo ad un passo dal perdere il governo e la gestione del cuore stesso dell’Italia: occorre invertire la rotta. Anche questo è il messaggio di questo Treno storico”. 



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Comunicato Stampa n. 753 dell’8 dicembre 2019

Celebrata la Santa Messa nella Basilica Inferiore di San Francesco di Assisi per i partecipanti al Treno Storico Benevento -Pietrelcina - Assisi in occasione dell’800° anniversario del pellegrinaggio di pace di San Francesco in Terra Santa e del 30° anniversario del gemellaggio tra le Città di Betlemme ed Assisi. Il viaggio del Treno Storico, nella prossima primavera, probabilmente nel mese di maggio, verrà replicato sul percorso inverso con partenza da Assisi ed arrivo presso i Luoghi di San Pio da Pietrelcina per rinsaldare i legami spirituali tra le comunità umbra e sannita nel nome del Patrono d’Italia e di Padre Pio.

Sul tema della pace tra gli uomini si è incentrata l’Omelia dell’Arcivescovo metropolita di Benevento mons. Felice Accrocca nel corso della Santa Messa in Basilica: in questo spirito è, del resto, prevista la tappa conclusiva di questo viaggio del Treno storico dei Pellegrini iniziata il 6 dicembre scorso lungo la dorsale appenninica, e cioé l’accensione dei simboli del Natale cristiano in Piazza Inferiore di Assisi presente Antony Salman, Sindaco di Betlemme.

Nel suo indirizzo di saluto ai Pellegrini, al termine della Messa, la Sindaca di Assisi, Stefania Proietti, si è soffermata sul valore supremo della fratellanza tra i popoli che le comunità di Benevento, Pietrelcina e Assisi, con quella di Betlemme, hanno voluto testimoniare per questo Natale, confermando da parte sua l’impegno a tenere saldi i legami tra le collettività.

Intervenendo a sua volta, il sindaco di Pietrelcina, Domenico Masone, ha sottolineato che l’insegnamento di valori consegnatoci da San Francesco e confermato dallo stesso San Pio, costituisce il tratto identitario del nostro Paese. Le due comunità di Assisi e Pietrelcina, idealemente unite nella Basilica Inferiore, intendono testimoniare questo patrimonio culturale insieme alla comunità di Betlemme. Masone ha quindi voluto in particolare ringraziare la Sindaca di Assisi per aver voluto rafforzare il legame ideale tra Assisi e Pietrelcina nel nome della ricerca della pace. Infine, Masone ha detto che questo Pellegrinaggio, al termine di un anno difficile, vuole essere messaggero di speranza soprattutto per i giovani affinché il nuovo anno sia migliore. 

Anche Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento, Ente capofila del progetto del Treno Storico, si è soffermato sui valori spirituali diquesto percorso che vuole legare i Luoghi natali dei due Francescani, che hanno importanto le loro vite sulla semplicità e la povertà, connotati profondi del popolo italiano. Di Maria ha poi voluto ricordare che il Treno da Benevento / Pietrelcina ad Assisi ripercorre la linea del Tratturo su cui si è articolata nei secoli passati la storia, la cultura, l’arte dell’Italia centrale, quella stessa dorsale appenninica che oggi deve essere adeguatamente supportata da nuove e concrete politiche di sviluppo del Governo per evitare la sua deriva, una iattura, questa, per tutto il Paese. 

Il Viaggio del Treno storico, conclusosi stamani in Assisi, è stato caratterizzato da grande successo in tutte le sue tappe principali, Isernia, Roccaraso, Sulmona, L’Aquila, testimoniata dall’accoglienza dei Pellegrini da parte delle Autorità locali.

Il Treno è stato promosso dalla Regione Campania, con Fondazione Fs ed Acamir, con la cooperazione della Camera di Commercio, del Comune di Pietrelcina, dell’Arcidiocesi di Benevento e della Diocesi di Telese – Cerreto – Sant’Agata de’ Goti. Prezioso il contributo apportato dagli studenti e dai docenti dell’Istituto Alberghiero “Le Streghe” di Benevento. L’organizzazione generale e la logistica sono state stata curate dalla Società partecipata Sannio Europa e da CNA Campania Nord di Benevento. 

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Comunicato Stampa n. 753 dell’8 dicembre 2019

Alla presenza del Sindaco di Betlemme Anton Salman e del Parroco di Gerusalemme Frate Ibrahim Faltas, con l’accensione degli ecoalberi e del presepe in Piazza Inferiore di Assisi, si è concluso il viaggio del Treno Storico Benevento - Pietrelcina - Assisi, dalla terra natale di San Pio, in occasione dell’800° anniversario del pellegrinaggio di pace di San Francesco in Terra Santa e del 30° anniversario del gemellaggio tra le Città di Betlemme ed Assisi. 

La delegazione sannita con il Presidente della Provincia, Antonio Di Maria, e del Sindaco di Pietrelcina, Domenico Masone, ed il rappresentante della Regione Campania, Costantino Boffa, insieme al Sindaco di Assisi, Stefania Proietti, hanno voluto lanciare un rinnovato messaggio di pace al mondo con il rappresentante civile e religioso delle comunità di Betlemme e Gerusalemme.  

Il prossimo appuntamento di questo percorso ricco di valori civili e spirituali è il viaggio del Treno storico della Comunità di Assisi verso Pietrelcina della primavera 2020.