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Presentazione al pubblico della mostra “Angelo Casciello. Il tempio dei segni”.

Comunicato Stampa n. 4276 del 16 luglio 2013

Venerdì 26 luglio 2013, alle 18,30, negli spazi di ARCOS - Museo di Arte Contemporanea del Sannio di Benevento, al Corso Garibaldi, n. 1, sarà presentata al pubblico la mostra “Angelo Casciello. Il tempio dei segni”, curata dal direttore artistico Ferdinando Creta. L’esposizione, promossa dalla Provincia di Benevento, che conserva due opere del Casciello nel proprio patrimonio (una si trova al Museo Enogastronomico di Solopaca, l'altra nei Giardini della Rocca dei Rettori), è sostenuta da sponsor del territorio ormai sensibili alle sollecitazioni culturali del Museo Arcos. Per l'occasione sarà pubblicato un catalogo contenente un testo del direttore artistico, nonché un repertorio di immagini del fotografo Enrico Grieco.
 
che raccontano l’intervento artistico realizzato proprio per il Museo ARCOS, più una bio-bibliografia. La Mostra resterà aperta sino 15 novembre 2013, rispettando i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 9,00 alle 18,00; il sabato e la domenica dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Lunedì chiuso. Angelo Casciello, nato a Scafati (Salerno) nel 1957, pittore e scultore, diplomatosi all'Istituto d'Arte di Torre del Greco, ha esordito nel mondo dell’arte nel 1977, ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed ha tra l'altro più volte partecipato alla Biennale di Venezia. Come ha scritto il direttore artistico della Mostra Creta, il pittore e scultore Casciello diventa interprete degli spazi espositivi: i sui segni, afferma Creta, si rincorrono sulle pareti bianche e raccontano la vivacità di uno sguardo che si misura con un luogo ben connotato, carico di simbologie, di ritualità e di miti che la storia, quella di un passato prossimo, ci ha consegnato. L’opera di uno dei più attenti e geniali interpreti della cultura campana e mediterranea, di un’artista che non ha mai rinunziato al reale ruolo di “intellettuale”, scrive ancora Ferdinando Creta, si fonda sempre su una attenzione forte all’essenza e all’anima di questa terra. Benevento e gli spazi di Arcos in questa mostra sono il luogo immaginativo che Casciello traduce nell’essenzialità di un tracciato narrativo che affonda ancora e con coerenza nelle radici di una terra ricca di suggestioni e di mistero: è il punto dal quale, un tempo e ancora oggi, “il popolo” guarda e immagina la storia con i suoi uomini, con i suoi morti, con le sue streghe e le sue madonne. Il tempio dei segni in Arcos diventa un ulteriore momento all’interno di un progetto di attenzione all’arte contemporanea, avvertita come essenza pulsante ed attiva del nostro tempo e, quindi, da vivere, promuovere e sostenere: Arcos luogo vivo, spazio dell’oggi, un luogo dove il segno dell’arte trova piena ospitalità. BREVI NOTE SU ANGELO CASCIELLO Nel 1989 tiene una mostra personale alla Galleria di Lucio Amelio a Napoli. Ha operato in Francia e in Spagna negli anni ’80. nel 1989 tiene una mostra personale alla Galleria di Lucio Amelio a Napoli. Ha operato in Francia e in Spagna negli anni ’80. Ha partecipato alla Biennale di Venezia negli anni 1986, 2006, 2011, all’XI Quadriennale di Roma nel 1986, nel 1987 partecipa all’esposizione Tendenze dell’Arte Italiana negli anni ’90, alla Galleria d’Arte Moderna di Zagabria, alla Biennale del Sud, all’Accademia di Belle Arti di Napoli e alla XXVI Biennale di Gravure di Lubiana, nel 1988 realizza l’installazione Il luogo del Minotauro, nel Palazzo C. & A. a Marsiglia ( Francia), nello stesso anno partecipa al progetto per un Nuovo Planetario per Napoli, da collocare nell’area della Mostra d’Oltremare di Napoli, insieme agli architetti Giulio De Luca e Giuseppe Squillante, con sculture di Renato Barisani e Annibale Oste, inoltre partecipa all’esposizione Ucronia 13 artisti italiani, Kunstverein, Ludwishsfen am Rheim Ev (Germania), nel 1989 progetta e realizza l’intero arredo della Nuova Cappella di S. Maria di Realvalle in San Pietro di Scafati, nel 1989 realizza la scultura monolito Africa per l’African Deam Village a Malindi (Kenya), nello stesso anno partecipa all’esposizione Saturno al Museo Pablo Gargallo di Saragozza ( Spagna). Partecipa al Premio Marche negli anni 1990,1996, 1999, al Premio Termoli negli anni 1985,1991. Nel 1992 partecipa alla Biennale di Barcellona, nel 1993 vince il XXXIII Premio Suzzara, dove partecipa anche negli anni 1992, 1999. Nel 1995 espone alla Biennale Internazionale del Bronzetto piccola scultura, Palazzo della Ragione, Padova. Nel 1997 tiene una mostra personale a San Pietro in Atrio a Como nell’ambito della Rassegna ContemporaneaComo3. Nei mesi di maggio – settembre del 1998 tiene una doppia mostra personale a Napoli, la prima nel Cortile d’onore e nei Giardini di Palazzo Reale con grandi sculture ambientali in ferro, la seconda nel Salone d’onore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, dove espone una serie di grandi disegni. Nello stesso anno e presente alla IX Biennale Internazionale di Scultura Città di Carrara, a Carrara. Nel 2001 vince il concorso internazionale per la realizzazione di due grandi sculture per la Sala dell’Arengario del Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli. Nel 2002 vince il concorso per la realizzazione di una scultura a dimensione urbana in occasione del 3° Premio Internazionale di Scultura Regione Piemonte e, nello stesso anno, gli viene conferito il Premio Scipione all’Attività a Macerata, dove tiene una mostra personale nel Palazzo Galeotto. Nel 2003 partecipa alla mostra La Scultura Italiana del XX secolo, presso la Fondazione A. Pomodoro di Milano. Nel 2003 la Città di Napoli e la Regione Campania organizzano una grande mostra antologica “ Angelo Casciello. Percorsi 1973 / 2003” presso il Museo di Castel dell’Ovo a Napoli. Tra il 2005 e il 2009, realizza un intervento plastico, pittorico, decorativo nella stazione di Mugnano della MetròCampania Nord – Est, progettata dall’architetto Riccardo Freda. Nel 2006 in occasione del IV Convegno Ecclesiale Nazionale tenutosi a Verona, gli viene reso omaggio con una personale, dove espone la Via Crucis realizzata per il Museo Stauros di Arte Sacra Contemporanea di Isola del Gran Sasso ( Teramo). Nel 2007 realizza negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta la mostra personale “ Apparizioni Regali”, nello stesso anno partecipa alla mostra Arte Italiana a Shangai, Shangai ( Cina). Nel settembre del 2009 è nominato da Papa Benedetto XVI, Accademico del Pantheon. Del 2010 è la mostra antologica dedicata al disegno e ai progetti di scultura ( maquettes in carta, argilla e latta) organizzata e ospitata dal Museo FRAC – Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi, nell’estate del 2010 gli viene assegnato, a Francavilla a Mare, il 61 Premio Michetti. Nel 2011 partecipa alla mostra “Prospettive dell’urbano. Dieci scultori per le periferie di Siena”, Palazzo Pubblico / Magazzini del Sale, Siena. Dal 1988 al 2012 ha partecipato a 10 edizioni della Biennale d’Arte Sacra Contemporanea di Isola del Gran Sasso ( Teramo), nel 2012 partecipa alla mostra MattinArt al Pan di Napoli. Nel 2013 partecipa alla Biennale Internazionale di Scultura di Racconigi
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