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DI MARIA E LA FASE 2: "RIAPRIRE CON GRADUALITA' MA IMMEDIATAMENTE"

Comunicato Stampa n. 962 del 30 aprile 2020

La Provincia di Benevento garantirà a partire dal 4 maggio p.v. la ripresa dei lavori dei cantieri edili e dei connessi servizi amministrativi-contabili, nonché dal 18 maggio la riapertura dei Musei.

Sono queste le disposizioni più rilevanti contenute in una deliberazione del Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, per la cosiddetta “Fase 2”, che dà mandato ai Dirigenti ed al Datore di Lavoro dell’Ente di adottare le misure necessarie a garantire sia graduale riavvio del lavoro degli Uffici e dei Servizi sia confermando le misure già assunte ed in atto al fine del contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

In sostanza, il provvedimento di Di Maria, adottato consultando il Segretario generale, il Direttore Generale ed il Datore di Lavoro, ricalibra l’organizzazione del lavoro degli Uffici e dei Servizi; conferma e potenzia il “lavoro agile”, che anzi viene definito come “modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa”; disciplina ulteriormente la presenza dei dipendenti negli Uffici, garantendo anche con l’acquisto di attrezzature e dispositivi di protezione individuale, il distanziamento sociale e la protezione del personale dipendente e dello stesso utente.

Per quanto riguarda la ripresa dei cantieri, si prevede, in linea con quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio del 26.04.2020, il rispetto delle indicazioni del Protocollo Cantieri del 24 aprile 2020 emanate dal Ministero delle Infrastrutture nonché delle Linee guida della Regione Campania. Pertanto, per riavviare i lavori edili, i rapporti interpersonali con gli utenti/fornitori saranno limitati solo ai casi strettamente necessari e comunque a quelli che non possono essere risolti tramite comunicazioni a distanza (telefono, mail, pec, videochiamate, lavoro agile …).

Qualora fosse necessario un incontro con un fornitore/appaltatore, per garantire la sicurezza di tutti i Soggetti coinvolti, sono stati previsti: aree attrezzate; acquisti di strumenti di controllo automatizzato della temperatura corporea all’ingresso delle sedi principali e di strumenti manuali nelle altre sedi; acquisti di Dispositivi di Protezione Individuale e altro materiale per pulizia ed igiene personale e dei locali. Si è inoltre disposto l’acquisto di software ed attrezzature informatiche per la comunicazione a distanza. Nel provvedimento di Di Maria si specifica che la misura organizzativa del lavoro, in quanto dettata dall’esigenza di fronteggiare la straordinaria situazione di emergenza, trova applicazione anche in assenza degli accordi individuali ordinariamente previsti.

La presenza del personale in ufficio, pertanto, deve essere limitata alle ipotesi in cui si renda necessaria “per assicurare esclusivamente le attività ritenute indifferibili e che richiedono la presenza sui luoghi di lavoro, anche in ragione della gestione dell’emergenza...”. Nel rispetto delle norme di igiene sanitaria emanate dal Ministero della Salute è vietata la presenza di 2 o più persone nello stesso Ufficio, nell’eventualità occorrerà assicurare un distanziamento di almeno un metro e, qualora ciò non sia possibile, sarà doveroso indossare mascherina e guanti.

Il personale dipendente è invitato a ridurre gli spostamenti tra i vari uffici; ad evitare in generale di fermarsi/sostare in gruppi di più persone, mantenendo la distanza minima interpersonale di almeno un metro.

L’utente potrà ritrovare sul portale dell’Ente i riferimenti per ciascun Servizio nonché i relativi contatti telefonici e di posta elettronica.

E’ inoltre prevista nella nuova organizzazione degli Uffici la modalità di comunicazione, anche interne all’ufficio, attraverso mail, Skype (o altre tipologie di call-conference), ecc., evitando le riunioni in compresenza.

La Provincia, qualora fosse necessario promuovere lo svolgimento di un incontro in compresenza di un elevato numero di persone, prevede la utilizzazione, previa operazione di sanificazione, del Palazzetto dello Sport “PalaTedeschi”, dotato di ampi spazi, di percorsi canalizzabili e di sistema di aerazione.

Inoltre, va osservato che la deliberazione di Di Maria detta norme per tutte le attività propedeutiche alla riapertura in sicurezza delle sedi culturali e museali di proprietà.

Il provvedimento, infine, contempla le spese, pari a € 27mila, che l’Ente sosterrà per l’adozione di queste misure. Tali spese, che vanno a sommarsi a quelle sostenute per le dotazioni straordinarie di presìdi sanitari già consegnate nei giorni scorsi all’Asl, al 118 e all’Ordine dei Medici, sono così distinte:

-controllo accessi (strumentazione): € 12.000,00;

-messa in sicurezza aree di incontro con utenza: € 10.000,00;

-acquisto di DPI e materiale per la pulizia ed igiene: € 5.000,00.

***


Comunicato Stampa n. 950 del 18 aprile 2020
Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, rispondendo all’invito rivolto dal Presidente della Regione Campania alle Istituzioni, ai Partiti politici ed alle Forze sociali ed imprenditoriali, ha presentato le Proposte dell’Ente per la “Fase 2” tesa alla ripresa delle attività dopo il “lockdown” imposto da Covid-19.
Il documento di Di Maria, articolato in 4 punti, propone di candidare l’Ente Provincia ad una graduale ed immediata riapertura al pubblico degli Uffici, dei Musei, degli Impianti sportivi e dei Cantieri per la viabilità, l’edilizia scolastica e la manutenzione del verde nel contesto di un accordo con le Autorità sanitarie locali e nel rispetto delle  norme regolanti la materia in questo momento eccezionale.
La prima proposta concerne
-          APERTURA BISETTIMANALE AL PUBBLICO DEGLI UFFICI
Da una media di presenze in servizio in questo periodo del 20/25% (attività istituzionali, finanziarie, attività urgenti ed indifferibili) si dovrebbe tendere ad una implementazione delle presenze al fine di sostenere l’apertura al pubblico degli Uffici con cadenza bi-settimanale.
In questo periodo gli uffici sono stati chiusi al pubblico tranne per casi eccezionali dove si è provveduto ad adottare misure precauzionali di controllo all’ingresso e nell’interfaccia con gli incontrati.
In vista di una progressiva normalizzazione delle attività occorre individuare nuovi protocolli con l’apporto scientifico sia per la gestione del back-office che del front-office.
Per il riavvio delle attività all’esterno potrebbe essere di ausilio un Protocollo di Intesa da sottoscrivere con la competente Asl in modo da disciplinare con massima competenza tutte le attività interne ed esterne dell’Ente Provincia.
 
-          ATTIVITÀ CULTURALI (Musei, Biblioteche, Sale studio): Apertura al pubblico 2 (due) giorni a settimana.
Per questo Ente la Cultura rappresenta una priorità in quanto trattasi non solo di una forte fonte di reddito derivante dai flussi turistici, ma anche una precisa connotazione identitaria territoriale apprezzata, il 28 gennaio scorso, dal Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella in visita all’Area del Patrimonio Unesco della Città di Benevento. Trattandosi di attività a basso rischio, non comporta costi aggiuntivi e si ritiene possa accompagnato dal supporto degli Indirizzi dell’Asl per quattro buoni motivi: DI STUDIO, DI DIVULGAZIONE, DI BENESSERE PSICOLOGICO, DI LAVORO
 
-          RIUTILIZZO IMPIANTI SPORTIVI
La Provincia di Benevento è proprietaria di diversi impianti sportivi: campo atletica, pista ciclopedonale, PalaTedeschi (Palazzetto dello sport), palestre scolastiche. Si propone una progressiva riapertura delle attività a partire da quelle outdoor per passare successivamente a quelli indoor. In prospettiva di utilizzo si prevede di installare dispositivi automatici di controllo della temperatura agli accessi, da utilizzare subito immediatamente per gli atleti.
 
-          APERTURA CANTIERI: VIABILITA’, EDILIZIA SCOLASTICA E FORESTAZIONE
A)   VIABILITA’. In considerazione del rischio basso di contagio è auspicabile che dal 4 maggio possano essere riaperti tutti i cantieri sospesi ed anche avviare nuovi lavori. Si chiede una ripresa immediata degli interventi ricompresi nel piano di manutenzione straordinaria delle strade regionali, con priorità assoluta per l’attività di sfalcio dell’erba, sia per motivi di sicurezza che di igiene e salubrità.
B)   EDILIZIA SCOLASTICA. Dall’ultimo intervento del Ministro Azzolina si rileva che le scuole riapriranno forse a settembre; pertanto si propone di dare priorità all’erogazione di fondi per interventi sull’edilizia scolastica in modo da ottimizzare il periodo di fermo delle attività all’interno degli edifici.
C)   FORESTAZIONE. Per la gestione della sanificazione e disinfezione si propone un piano di intervento attraverso gli O.T.D. (Operai a Tempo Determinato) da attuarsi in modo simile alle attività A.I.B. (Anti Incendio Boschivo). 

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