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DI MARIA ALLA REGIONE: "OCCORRE RIATTIVARE LO STIR DI CASALDUNI"

Comunicato Stampa n. 1376 del 16 febbraio 2021

La ripresa delle attività produttive per il trattamento meccanico-biologico del rifiuto indifferenziato presso lo Stir di Casalduni; la risoluzione in via definitiva del problema della gestione delle discariche Commissariali dismesse da anni il cui costo però grava interamente sui cittadini sanniti; ed, infine, la comunicazione sulla attività di manutenzione straordinaria presso la discarica di Sant’Arcaneglo Trimonte.

Questi i temi di una nota che il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha inviato oggi al Vice Presidente e Assessore all’Ambiente della Regione Campania, on. Fulvio Bonavitacola, ai Dirigenti della Regione cui compete questa materia, al Prefetto di Benevento, alla Struttura di Missione per lo Smaltimento dei Rifiuti solidi, al Presidente dell’Ato Rifiuti e al Presidente dell’Organo di Liquidazione della Samte.

La nota di Di Maria, che ha ad oggetto: “Intervento per la "Realizzazione di una stazione ecologica di stoccaggio a servizio dello STIR di Casalduni (BN)", fa riferimento «al finanziamento per la realizzazione dell'intervento e fa seguito alle riunioni tenutesi in Prefettura di Benevento con la Regione Campania, rappresentata da tecnici delegati dal Vice Presidente on. Fulvio Bonavitacola, l'ATO Rifiuti di Benevento, la Samte srl ed i Rappresentanti delle Sigle sindacali, nelle more della realizzazione dell'impianto di compostaggio programmato e finanziato con fondi FSC 2014-2020 a regìa Regionale».

Per tale impianto, precisa Di Maria, per il quale «attualmente è in corso la fase progettuale di livello definitivo, si è convenuto di dover necessariamente anticipare parte degli interventi indispensabili alla riapertura dell'Impianto STIR per riprendere il in attesa della successiva rifunzionalizzazione, completa e definitiva».

Il Presidente Di Maria ha così sottolineato: «Il ripristino della ordinaria filiera del rifiuto indifferenziato in Provincia di Benevento, eliminerebbe le difficoltà dei Comuni attualmente costretti al conferimento fuori provincia con aggravi anche di costi. e, nel contempo, eviterebbe l'insorgenza di criticità nel ciclo regionale, dovuto ad un sovraccarico di alcuni STIR, soprattutto in determinati periodi dell'anno. Giova evidenziare, di contro, che la Provincia di Benevento è la prima in Campania, da anni, ad aver raggiunto percentuali di Raccolta Differenziata superiori a1 65% e, nonostante la chiusura dell'impianto STIR a seguito dell'incendio verificatosi in data 23-08-2018, detta percentuale è aumentata senza ripercussioni grazie alla virtuosità delle comunità sannite».

Sulla scorta di tali considerazioni, Di Maria ha chiesto alla Regione «la riprogrammazione del finanziamento già assentito di importo pari ad € 1.097.000,00 e che tale risorsa venga assorbita in un nuovo finanziamento da assegnare alla Provincia di Benevento necessario per il ripristino del trattamento del rifiuto indifferenziato presso l'impianto STIR di Casalduni. Per tale intervento è stato stimato, in prima approssimazione, un costo complessivo pari a circa € 3.000.000,00 di cui € 2.000.000,00 per lavori (ripristino capannone stabilizzazione, realizzazione edificio di maturazione, demolizioni, realizzazione stazione di trasferenza, ecc....) ed € 1.000.000,00 per la rimozione dei rifiuti dalle aree interessate dai suddetti lavori».

Un altro argomento di assai rilevante criticità anche perché incide fortemente sulle tasche dei soli contribuenti sanniti riguarda, afferma Di Maria, «la presenza di diversi siti dismessi di rifiuti da gestire oggi con grandi difficoltà economico-finanziarie, realizzati a seguito di scellerate decisioni assunte nella fase emergenziale e utilizzati in tale periodo prevalentemente a beneficio delle realtà regionali più popolose».

Il Presidente della Provincia di Benevento sottolinea come tale grave situazione «sia ancora irrisolta, sebbene regolamentata dall'art.41 della L.R. n.14/2016 e ss.mm.ii., che prevede espressamente, attraverso l'applicazione di un meccanismo perequativo già illustrato in un incontro ufficiale tenutosi in data 13/01/2020 presso gli Uffici di Palazzo Santa Lucia, una doverosa compensazione economica a favore delle province maggiormente vessate».

La mancata applicazione della legge regionale, spiega ancora Di Maria, «non elimina la attuale continua penalizzazione a carico dei cittadini del Sannio che continuano a dover sostenere in TARI spese in materia di rifiuti derivanti da decisioni ingiuste e irragionevoli della gestione commissariale. L'intervento risolutivo della Regione in tale contesto appare improcrastinabile» - questa la conclusione sul punto da parte di Di Maria.

Infine, il Presidente coglie l'occasione «per comunicare, in riferimento alla discarica di Sant'Arcangelo Trimonte, che i lavori di manutenzione straordinaria finanziati da questo Ente, per l'importo complessivo pari ad € 435.172,68 sono in corso di esecuzione e che la conclusione delle attività, prevista entro circa sei mesi, come riferito dal RUP dell'intervento, sarà formalmente notiziata alla Procura della Repubblica di Benevento al fine di procedere alla rimozione dei sigilli necessaria per la riapertura del lotto II».

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