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La provincia di Benevento, area interna del nord est della Campania, ha un'estensione di 2.071 Kmq., per circa 300 Km. di perimetro, con 78 comuni e poco meno di 300.000 abitanti.

Una foto molto antica della Stazione di Benevento

Essa, pur avendone mutuato il nome, comprende solo una parte del Sannio antico che, nella sua massima espansione (e cioà attorno al IV sec. a.C.), abbracciava buona parte dell'Italia centro-meridionale. La storia della città e quella provincia di Benevento s'intrecciano con una peculiare caratteristica geografica: la centralità tra il Tirreno e l'Adriatico. Il Sannio è il punto di passaggio obbligato nella direzione Napoli-Bari e per chi da Roma sia diretto in Puglia: è stato detto, efficacemente, che Benevento è la cerniera dei due mari.
Dal punto di vista commerciale e, di conseguenza, politico-militare, la città capoluogo, in particolare, ha, dunque, avuto sempre una forte rilevanza tanto da essere al centro di importanti avvenimenti storico-politici.
La visita del Presidente Ciampi nel 2002

Dal punto di vista geomorfologico, invece, il Sannio, dominato dal massiccio del Taburno, è una conca montuosa, i cui rilievi maggiori sono concentrati nell'area di nord-est, bagnata da fiumi e torrenti (il Volturno, il Calore, il Sabato, il Titerno, il Tammaro ed il Fortore).
I confini della provincia coincidono quasi esattamente con la delimitazione naturale delle catene montuose del Partenio, Matese e zona del Fortore che superano i mille metri d'altezza sul livello del mare. Nella zona sud-orientale del massiccio del Matese dominano il monte Mutria (mt. 1.823), il monte Tre Confini, il monte Moschiaturo ed il monte Monaco di Gioia (tutti al di sotto dei mt. 1.500). Ad oriente della città capoluogo il massiccio del Taburno culmina con le vette del monte Taburno (mt. 1.393) e Camposauro (mt. 1.388).
Congiungono queste catene una serie continua di dossi (Colline di Telese) di altezza più modesta. Ad oriente i rilievi giungono alla spartiacque appenninico per poi degradare, sul confine provinciale e regionale, verso la Daunia.
Insomma, il Sannio conta 1.144 kmq. di montagna (pari al 55,2% del totale della superficie) e 927 kmq. di collina (44,8% del totale):un paesaggio che, in nessun caso, può certo definirsi piatto...