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Riaperta al traffico la strada provinciale n.33

Comunicato Stampa n. 4421 del 23 dicembre 2013

Riaperta al traffico veicolare la Strada provinciale n. 33 Apice Vecchia – Apice Scalo.

Di nuovo percorribile, dunque, la strada che, attraversando il ponte sul fiume Ufita, consente il collegamento tra le cittadine di Apice e Sant’Arcangelo Trimonte e con la stazione ferroviaria locale.
Lo comunica il Commissario straordinario della Provincia di Benevento Aniello Cimitile, che ha ricevuto stamani la notizia del completamento dei lavori di ripristino ed il via libero alla riapertura da parte dei tecnici del Settore Infrastrutture dell'Ente Provincia.
La provinciale n. 33 era stata chiusa al traffico lo scorso 3 dicembre allorché una delle due pile centrali del ponte era stata “scalzata” dalla tumultuosa corrente del fiume Ufita in piena dopo tre giorni ininterrotti di intensissime precipitazioni, vere e proprie “bombe d'acqua”, che si erano in particolare abbattute nell'area geografica del Fortore, a nord est di Benevento, al confine con Irpinia, Molise e Puglia.
La straordinaria, improvvisa portata d'acqua dei torrenti e dei fiumi della zona e le piogge hanno sconvolto un territorio, già di per sè molto vulnerabile sotto l’aspetto idro-geologico, provocando danni enormi alle infrastrutture, ai terreni ed alle aziende agricole nei tenimenti di Ginestra degli Schiavoni, Castelfranco in Miscano, Baselice, Montefalcone V.F., Foiano V.F, San Bartolomeo in Galdo.
Le condizioni di estrema criticità e di vero e proprio stato di emergenza, tanto da richiedere anche l’intervento delle strutture di Protezione civile, si concretizzarono in innumerevoli movimenti franosi, esondazioni di corsi d’acqua secondari (valloni e torrenti) e principali (“Fortore”, “Ufita”, “Miscano”, Ginestra”, ecc.) e danni alla viabilità provinciale che hanno comportato anche l’adozione di provvedimenti di chiusura di tratti stradali (S.P. n.20 – “Monterocchetta-Toccanisi”), il transennamento di numerosi tronchi di viabilità interessati da frane a monte ed a valle della carreggiata, con limitazioni e restringimenti della sede stradale, oltre ad innumerevoli interventi di rimozione di alberi caduti, di rimozione di vaste quantità di fango, detriti e massi trascinati, dalla particolare violenza delle precipitazioni piovose, dai terreni agricoli posti sul lato monte sulle sottostanti sedi stradali.
La provinciale n. 33 fu chiusa perché l'acqua dell'Ufita fece venir meno uno dei 4 appoggi del ponte (costituito da n.3 campate di circa 27 metri ciascuna): si venne a determinare, conseguentemente, un abbassamento immediato della parte centrale dell’impalcato in prossimità della linea di mezzeria della “nuova” campata unica di circa 54 metri di lunghezza. A causa della nuova configurazione assunta dall’alveo (sezione idraulica in corrispondenza del ponte ridotta a circa 30 metri), la corrente d’acqua, deviando oltretutto sulla pila ribaltatasi, ha finito con il provocare l’erosione della base della spalla in sinistra del ponte, sia sul suo lato di monte, sia, per effetto dell’azione di un effetto “vortice” della corrente stessa, sul suo lato di valle, compromettendone la stabilità, già negativamente influenzata dal maggior peso dell’impalcato.
La Provincia di Benevento, proprietaria della strada, su disposizione del Commissario Cimitile, diede immediatamente corso a tutte le iniziative di carattere tecnico ed amministrativo per la riapertura dell'arteria con la mobilitazione del Settore Infrastrutture della provincia stessa diretto dall'ing. Valentino Melillo e la collaborazione del responsabile di Servizio ing. Gennaro Fusco.
Per gli interventi di ripristino della circolazione stradale la soluzione tecnica adottata ha comportato un costo di circa 180mila Euro.
In pochi giorni sono stati avviati i lavori necessari e così:
-il 13-12-2013 sono stati completati gli interventi ordinati sul fiume Fortore (il corso d'acqua principale dell'area);
-il 19-12-2013 si è provveduto ad effettuare la cosiddetta “prova di carico” sul ponte sul fiume Ufita con carico mobile pari a 80 tonnellate e la stessa prova ha dato esito positivo;
-il 23-12-2013, gli interventi relativi alla “spalla” del ponte sul fiume Ufita, salvo inessenziali interventi di dettaglio, sono stati considerati completati;
-lo stesso 23-12-2013, gli interventi relativi alla “pila di appoggio” del ponte sul fiume Ufita, salvo inessenziali interventi di dettaglio, sono stati considerati completati.
In considerazione di tanto è stata ordinata dallo stesso ing. Fusco la riapertura al traffico veicolare della provinciale n. 33.
Il Commissario straordinario della Provincia, appresa la notizia, ha voluto complimentarsi personalmente e calorosamente con il Settore Infrastrutture, con l'ing. Melillo, l'ing. Fusco e tutti i collaboratori per la prova di professionalità e di dedizione dimostrata nella vicenda, che è stata positivamente risolta, ha sottolineato Cimitile, nel giro di soli venti giorni nonostante le enormi difficoltà di natura tecnica ed amministrativa. Il Commissario ha anche voluto rinnovare il suo sincero ringraziamento per l'opera svolta delle Forze dell'Ordine e dalle Istituzioni in questa emergenza.

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