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RICCI E IL RIORDINO DI FUNZIONI DELLE PROVINCE

Comunicato Stampa n. 14 del 6 novembre 2014

Il Presidente della Provincia di Benevento, Claudio Ricci, parteciperà all’incontro fissato per domani alle ore 11 presso la Regione Campania dal Governatore Stefano Caldoro.

La riunione è stata convocata per discutere del riordino delle funzioni amministrative degli enti locali, e segnatamente delle Province, secondo le indicazioni stabilite in sede di Conferenza Stato/Regioni.

Si tratta di una prima riunione su questa materia – ha commentato Ricci: essa, ovviamente, non può e non deve avere carattere solo formale e di cortesia anche perché viene dopo le elezioni dei giorni scorsi e quando sono ormai insediati i nuovi Organi di governo delle Province e della Città Metropolitana. Si è entrati dunque – ha proseguito Ricci - nel vivo dell’attuazione della riforma delle Province stabilita dalla legge 56 del 2014: sul tappeto della comunità regionale ed, in particolare di quella delle aree interne, vi sono questioni gestionali di enorme rilevanza e di interesse diretto per la vita quotidiana dei cittadini. L’attuale situazione – ha aggiunto il Presidente della Provincia di Benevento – si caratterizza come di vero e proprio limbo istituzionale e questo non mi piace: occorre recuperare velocemente l’autorevolezza delle Istituzioni nel dare risposte ai cittadini. In questo contesto - ha precisato Ricci - io dico che la Provincia di Benevento vuole esercitare un ruolo di difesa e di attore positivo per lo sviluppo del proprio territorio. Proprio per questo io ritengo fin d’ora di dover sottolineare al Governatore Caldoro che a me non è piaciuta affatto la decisione dei giorni scorsi della Giunta regionale di imporre ai cittadini delle aree interne di pagare i costi delle discariche regionali “post mortem”, piene di immondizia tal quale provenienti esclusivamente dalle aree costiere su imposizione del disciolto Commissariato per l’emergenza. Io protesto vibratamente per una scelta che costituisce un sopruso per chi non solo ha subìto l’aggressione al territorio, ma che ora deve pagare per i disservizi, le inefficienze, i ritardi altrui. Sui temi concreti – come questo – si gioca la riunione di domani sul riordino funzionale degli enti”. 

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