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PRIMO SI' AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015

Comunicato Stampa n. 438 del 15 ottobre 2015
Il Consiglio Provinciale di Benevento si è riunito oggi 15 ottobre 2015, nonostante quanto accaduto nel corso della nottata, per la prima delle sedute della Sessione di Bilancio.
“Lo dobbiamo alle nostre popolazioni cui va la mia più sentita solidarietà e quella del Consiglio Provinciale” – ha detto il Presidente della Provincia Claudio Ricci.
Egli ha quindi voluto ringraziare i Consiglieri, il Segretario e i funzionari presenti, nonostante il fatto che molti tra loro hanno dovuto far fronte a problemi seri di natura personale e comunque, anche in quanto Amministratori locali, hanno dovuto gestire l’emergenza sui propri territori, trovando peraltro notevoli difficoltà nel raggiungere Benevento.
“Su un territorio così martoriato dalla crisi economica e stanotte dall’uragano” – ha aggiunto Ricci – “il Consiglio provinciale è qui per senso di responsabilità istituzionale. Non possiamo non garantire entro la fine di questo 2015 quell’afflusso di risorse finanziarie, ancorché modeste, che altrimenti andrebbero perdute se non approviamo il Bilancio e non riusciamo ad impegnare le spese. Dobbiamo, quindi, dare alle popolazioni colpite il segnale che le Istituzioni sono al loro fianco in questo momento difficile. Sono in contatto con il Prefetto per quanto possa occorrere in questa situazione e, tra poco, presiederò una riunione di lavoro con il Settore Infrastrutture per valutare l’entità dei danni patiti e decidere il da farsi”.
La seduta, su richiesta del consigliere Franco Damiano, è cominciata con un minuto di raccoglimento per le vittime dell’uragano. Il Consiglio ha anche richiesto l’immediata dichiarazione di stato di calamità naturale allo Stato e alla Regione, ancora su proposta di Damiano.
Il Presidente, passando qu9indi alla discussione sugli argomenti iscritti all’Ordine del giorno dei lavori, ha ricordato che, per disposizione di legge, il Bilancio della Provincia è diventato un Bilancio solo annuale: per questo è necessario approvarlo per non far perdere risorse finanziarie al territorio.
Ha preso la parola il Consigliere Cataudo che, associandosi al Presidente per la vicinanza alle Famiglie delle vittime della catastrofe e a quanti hanno patito danni e disagi, ha però sottolineato che in Aula mancavano alcuni Consiglieri provinciali della maggioranza e che era la minoranza a garantire il numero legale.
Il Consigliere Matera ha confermato di aver avuto notizie dei gravissimi effetti sul territorio della calamità naturale, ma ha contestato anch’egli i vuoti nella fila della maggioranza, che, a suo dire, è divisa su alcune scelte fondamentali, come dimostrato dalla seduta dedicata alle Società partecipate. “In quella circostanza mi sono sentito offeso per non aver potuto celebrare il Consiglio” – ha detto. Matera ha quindi preannunciato l’astensione al Bilancio, evidenziando che, se avesse voluto, la minoranza con i numeri di oggi avrebbe potuto farlo bocciare: “ma questo documento di Bilancio non va comunque osteggiato – ha proseguito. Voglio dare atto al Presidente di aver svolto un ottimo lavoro su questo punto e, comunque, anche la minoranza non può opporsi ad un Bilancio come questo, esclusivamente tecnico, che serve a pagare il lavoro svolto da alcune categorie di dipendenti e ad intervenire per altre emergenze. Il nostro, in quanto minoranza in Consiglio, è un atto di grande responsabilità istituzionale e di rispetto nei confronti del territorio” – ha concluso Matera
Il Consigliere Picucci ha dichiarato di condividere le argomentazioni di Cataudo e Matera, ma, per quanto riguarda il Bilancio, ha affermato che lo stesso è fatto di “lacrime e sangue”, “ben scritto tecnicamente, ma la politica oggi deve fare le sue scelte. Non condivido ad esempio la alienazione di Villa dei Papi, che a mio giudizio rappresenta un gioiello ed un vanto per la nostra comunità che non può essere svenduto ma viceversa valorizzato”.
Il Consigliere Damiano, intervenendo nei lavori, ha quindi dichiarato di ringraziare i Consiglieri di minoranza per il senso di responsabilità dimostrato. “Devo dare atto al Presidente per il suo impegno straordinario, insieme alla struttura tecnica, in ordine alle questioni di merito di Bilancio. La cosa che ci muove di più è la salvaguardia delle persone che lavorano in questo ente a tutti i livelli. Noi ci troviamo qui ad approvare un Bilancio che ci consente di avere una interlocuzione con la Regione e dobbiamo continuare a lavorare per il nostro Sannio”.
Il Consigliere Lombardi ha portato in Aula la testimonianza di quanto di drammatico accaduto in Valle Telesina e in Valle Caudina e denunciato l’interruzione per frana della strada collegante l’Ospedale di Sant’Agata de’ Goti. “Approvare il Bilancio – ha detto Lombardi - è un dovere per questa collettività che non può rinunciare in questi giorni di fine anno ad un apporto di denaro fresco. La nostra Provincia è stata governata con oculatezza e per questo, grazie a questo buon governo, si può utilizzare l’avanzo primario di amministrazione”. Ha ripreso quindi la parola il Presidente Ricci per assicurare che sulla vicenda della vendita di Villa dei Papi, inserita nel Piano delle Alienazioni, se ne discuterà in maniera approfondita con il Consiglio.
Si è passati quindi alle votazioni con il seguente risultato.
-“APPROVAZIONE SCHEMA DEL PROGRAMMA ANNUALE DEI LL.PP. ANNO 2015”;  Favorevoli  4, Astenuti 2 (Matera e Cataudo)
- “APPROVAZIONE DEL PIANO DI ALIENAZIONE IMMOBILIARI ANNO 2015”; Voto unanime.
-“APPROVAZIONE SCHEMA BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2015 E PRESA D’ATTO SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO DI CUI ALL’ART. 193 D. LGS 267/2000” - Favorevoli 4, Astenuti 2 (Matera e Cataudo).
-“A.S. ASEA – BILANCIO DI ESERCIZIO 2014 – APPROVAZIONE” - Voto unanime.
Il Presidente Ricci quindi ha voluto relazionare sul Disegno di Legge regionale in materia di riordino delle Province evidenziandone aspetti positivi e criticità. Tra queste ultime ha elencato il fatto che la Regione Campania, secondo il testo, non intenderebbe restituire alle Province le somme spese per il 2015 per le cosiddette materie non fondamentali; né vorrebbe intervenire a favore dei dipendenti delle Società partecipate. Il Presidente ha quindi evidenziato che esiste un altro pericolo e cioè che il Legislatore, dopo aver autorizzato le Province (come quella di Benevento) che vantano un avanzo primario di amministrazione a spendere tali fondi, la Legge di Stabilità 2016 potrebbe contenere la norma, che, assurdamente, punisce quelle stesse Province per la spesa proprio di quell’avanzo di amministrazione. Un’autentica beffa. Tra gli aspetti positivi del Disegno di legge regionale sul riordino delle funzioni, secondo Ricci, c’è invece la possibilità data a ciascuna Provincia di contrattare direttamente con la Regione la gestione di questa o quella delega a seconda delle esigenze dei rispettivi territori. 

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